L’Istituto Nazionale Tostiano costituito ad Ortona (Chieti – Italia) nel 1983 con deliberazione del Consiglio Comunale è una istituzione di impegno musicologico unica nella regione Abruzzo occupandosi statutariamente della vita e delle opere del compositore Francesco Paolo Tosti, degli altri musicisti abruzzesi e più in generale della musica vocale da camera ed altri settori della cultura musicale. Tale lavoro viene svolto attraverso il collegamento con istituzioni di cultura, editoria ed organizzazione musicale di rilevanza internazionale e con un’intensa attività musicale editoriale e discografica, l’attivazione di corsi di perfezionamento internazionali e l’organizzazione di mostre, seminari e convegni in Italia e all’estero. L’Istituto Nazionale Tostiano dal 1982 organizza un’intensa attività concertistica e di seminari, corsi e convegni che hanno sempre avuto tematiche originali e comunque legate a Tosti, ai musicisti abruzzesi, agli autori della romanza da salotto italiana e più in generale agli aspetti diversi della storia della vocalità. Negli anni, si sono esibiti per l’Istituto, tra gli altri, grandi cantanti come Renato Bruson o Raina Kabaivanska, giovani esordienti, ora divenuti artisti di fama come Monica Bacelli, Ildebrando D`Arcangelo, Amelia Felle, Umberto Chiummo; importanti pianisti quali Leone Magiera, Robert Kettelson, Roberto Negri, Roberto Cognazzo: celebri interpreti della canzone italiana e napoletana come Gino Latilla, Aurelio Fierro, Nunzio Gallo, Maria Nazionale; attori del calibro di Elio Pandolfi, oltre alle più rappresentative forze musicali dell’Abruzzo contemporaneo: dai Solisti Aquilani all’Orchestra Sinfonica Abruzzese, a decine di musicisti e cantanti della regione.
Sul versante della musicologia (seminari, corsi, convegni) le attività dell’Istituto hanno ospitato i maggiori musicologi e critici musicali italiani. Fra i tanti: Michelangelo Zurletti, La Repubblica, Riccardo Allorto, Casa Ricordi, Raoul Meloncelli, Università di Roma, Roman Vlad, Teatro alla Scala, Giampiero Tintori, Museo Teatrale alla Scala, Julian Budden, Quirino Principe, Il Sole 24 Ore, Cesare Orselli, Conservatorio di Firenze, Piero Mioli, Conservatorio di Bologna, Adriana Guarnieri Corazzol, Università di Venezia, Guido Barbieri, Il Messaggero, Giorgio Gualerzi, La Stampa, Agostina Zecca Laterza, Biblioteca del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Massimo Gentili Tedeschi, Biblioteca Nazionale Braidense di Milano.

Per i corsi di interpretazione vocale l’Istituto dopo numerose e fruttuose esperienze, ha varato dal 1997 i corsi internazionali per l’interpretazione di Tosti e della vocalità italiana che si realizzano con allievi stranieri provenienti dalla Royal Academy of Music di Londra e dall’Università di Nara in Giappone.
Di grande rilievo infine l’attività all’estero che negli anni ha toccato il Giappone, la Cina, il Canada la Gran Bretagna, Malta, la Francia, l’Australia.

L’Istituto per i suoi trentanni di attività ai massimi livelli e per l’ingente patrimonio storico artistico è dal 2009 Istituto culturale di rilevanza nazionale ai sensi della L. 534/96 (D.M. 17.11.2009).

Cod. Fisc 01259980694
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