L’idea di una lezione-concerto centrata sul binomio Goethe – Agogica è straordinaria per il suo potenziale comunicativo. Non si tratta solo di eseguire musica, ma di svelare al pubblico il “meccanismo segreto” che trasforma una parola scritta in un battito cardiaco sonoro. La forza di questo approccio risiede nel superamento della visione della musica come semplice “sottofondo” ai versi. In Goethe, la parola ha un peso specifico, una metrica e un colore che i Romantici non si sono limitati a rispettare, ma hanno espanso. Il pubblico moderno è spesso abituato a fruire della musica in modo passivo. Mostrare come un accento testuale di Goethe diventi un accelerando o uno sforzato musicale trasforma l’ascolto in un’esperienza di “decodifica” attiva e affascinante. Mentre il Classicismo cercava l’equilibrio e la proporzione, il Romanticismo scopre che la verità risiede nell’irregolarità. L’agogica è lo strumento perfetto per rappresentare i personaggi di Goethe: l’instabilità emotiva di Gretchen è resa da fluttuazioni ritmiche; l’impeto della natura, nel Werther o nell’Erlkönig, richiede una flessibilità del tempo che sfida il metronomo. Relazionare su questo significa spiegare che la musica romantica “respira” con l’affanno o la pace del poeta. La bellezza di questa idea risiede nella sua natura sinestetica. Una lezione-concerto di questo tipo coinvolge vari ambiti. Letteratura: l’analisi del testo goethiano.;Prassi Esecutiva: la spiegazione tecnica di come un pianista o un cantante interpretano un segno di espressione. Filosofia: il concetto di Sturm und Drang e l’individualismo romantico; l’Efficacia didattica e divulgativa. il musicista non è solo un esecutore, ma un “esegeta” che giustifica le proprie scelte temporali attraverso il testo. In sintesi, un “viaggio goethiano” tra testo e agogica è una celebrazione dell’unità delle arti. È un progetto che non parla solo alle orecchie, ma alla mente e al cuore degli ascoltatori, rendendo visibile l’invisibile: quel soffio vitale che corre tra la rima di un poeta e il tasto di un pianoforte. “La musica comincia dove finisce il potere delle parole”, Richard Wagner
Il direttore artistico
Prof. Giuseppe Piccinino
Le affinità elettive tra poesia e musica. I testi poetici di Johann Wolfgang Goethe nella liberistica romantica
Lezione Concerto
Sabrina Cardone, relatrice
Valerio Morelli, basso
Irina Gladilina, pianoforte
Ortona – domenica 22 marzo ore 18.00
Buvette Teatro Francesco Paolo Tosti
Evento in collaborazione con il Club Tosti
Ingresso libero




